Arrestato un uomo di 48 anni

Terrore al pronto soccorso: sottrae la pistola al vigilante ed esplode 3 colpi

L’arma era disattivata, nel mirino un crocerista in sala d’attesa

Terrore al pronto soccorso: sottrae la pistola al vigilante ed esplode 3 colpi

Una pistola rubata a un vigilante in servizio e puntata contro un paziente, poi i tre colpi sparati, infine le urla e il fuggi fuggi generale verso l’uscita.

Sono stati attimi di puro terrore nella sala d’attesa del pronto soccorso dell’ospedale di Livorno, dove nella tarda serata di mercoledì (18 marzo, quando una lite improvvisa si è trasformata in una scena da incubo.

Secondo quanto si apprende, un crocerista cinquantenne era stato accompagnato dalla polizia nella struttura sanitaria in evidente stato di alterazione psico-fisica: l’uomo avrebbe iniziato a dare in escandescenze già sulla nave da crociera su cui era a bordo tanto da indurre il personale a richiedere l’intervento immediato del 112.

Avrebbe iniziato a infastidire il personale sanitario, in particolare le infermiere, arrivando anche a compiere gesti autolesionistici che hanno subito destato preoccupazione tra chi si trovava in sala.

È in questo contesto già carico di nervosismo che si è inserito il secondo uomo: Salvatore Cifariello, 48 anni, presente in quel momento nella sala d’attesa.

Sempre stando alle testimonianze raccolte tra chi ha assistito alla scena, tra i due sarebbe nato un diverbio, degenerato rapidamente in uno scontro verbale acceso.

Ma la situazione, nel giro di pochi istanti, è precipitata: i due uomini hanno iniziato ad alzare la voce sempre di più e a spintonarsi. A quel punto un vigilante in servizio è intervenuto per riportare la calma, ma proprio durante quei concitati momenti il 48enne avrebbe afferrato la fondina dell’agente di sicurezza (mentre era di spalle), iniziando a strattonarla con forza fino a impossessarsi della pistola.

L’uomo avrebbe puntato l’arma contro il crocerista e premuto il grilletto. Un gesto che ha fatto gelare il sangue e in sala d’attesa è scoppiato il panico.

Per fortuna, però, il colpo non è partito. L’arma, infatti, era disattivata per motivi di sicurezza e utilizzabile solo dal vigilante grazie a specifiche procedure e competenze.

Il 48enne, in seguito, è stato tratto in arresto.