Secondo il Cmt, il freddo ha raggiunto anche le zone più vicine alla costa, oltre alle vallate interne tradizionalmente più esposte alle minime negative.
“Gelate che si sono avvicinate anche nelle zone immediatamente vicine alla costa oltre che sulle solite vallate più fredde dove le temperature sono scese fino a -3/-4 gradi”.

L’ondata di freddo avrà vita breve, spiegano gli esperti, perché una nuova perturbazione atlantica sta già avanzando verso la Toscana.
“Il freddo della mattina del 27 gennaio però ha le ore contate perché da ovest si avvicina già un’intensa perturbazione atlantica che innescherà a breve un intenso richiamo sciroccale tipico di queste situazioni”.

Nella giornata di mercoledì 28 gennaio sarà caratterizzata da un maltempo diffuso su tutta la regione, con accumuli significativi soprattutto sulle Apuane.
“Nella mattina del 28 gennaio perturbato ovunque con cumulati fino a 70/80 millimetri sulle Apuane ma rovesci forti ovunque, anche temporaleschi lungo la costa”.

La neve farà la sua comparsa inizialmente solo sulle cime più alte, ma la quota scenderà nel corso della mattinata di mercoledì 28 gennaio.
Giovedì 29 gennaio il tempo migliorerà, pur mantenendo una certa instabilità legata ai venti umidi di libeccio.