Entra nel vivo la terza fase dei lavori per la sostituzione del cavalcaferrovia ‘Ponte al Pino’ a Firenze, intervento realizzato da Rfi per migliorare la viabilità, la sicurezza e la fruibilità dell’area.
Il cantiere richiede la chiusura del ponte al transito delle automobili dal 25 maggio al 14 settembre. Per le operazioni di ‘svaro’ dell’attuale ponte, previste dalla sera del 5 luglio alla mattina del 10 luglio, e per il varo del nuovo, programmato dalla sera del 26 luglio alla mattina del 30 luglio, sarà impiegata una gru da 1.600 tonnellate, una delle più grandi mai utilizzate in Europa.
In quei giorni (5-10 luglio e 26-30 luglio) anche il transito pedonale sul ponte sarà sospeso e ci saranno impatti anche sulla circolazione ferroviaria.
Lo studio dei provvedimenti di circolazione è in fase di condivisione con le imprese ferroviarie e sarà comunicato successivamente. L’attuale ponte, realizzato alla fine dell’800 e oggi suddiviso in tre corsie sarà sostituito da una nuova struttura in acciaio-calcestruzzo, lunga 32 metri e larga 16 metri. Sarà percorribile da metà settembre 2026. Il nuovo impalcato manterrà numero e direzione delle corsie attuali, consentirà l’eliminazione delle limitazioni di carico e avrà una pista ciclopedonale. La quarta e ultima fase dei lavori è prevista indicativamente a fine ottobre 2026 e riguarderà, in un’unica notte, la rimozione della passerella pedonale provvisoria.