Un nuovo incidente mortale sul lavoro scuote l’area di Arezzo. Poco prima delle 13 di oggi, 20 febbraio, un operaio di 38 anni ha perso la vita mentre era impegnato in un intervento di manutenzione all’interno di un’azienda a Pieve Santo Stefano. La caduta, avvenuta da diversi metri di altezza, non gli ha lasciato scampo.
Secondo una prima ricostruzione, l’uomo si trovava sul tetto della struttura per lavorare su un impianto di climatizzazione quando il lucernario in plexiglass sul quale stava camminando ha improvvisamente ceduto. La lastra si è rotta sotto i suoi piedi e l’operaio è precipitato nel vuoto per circa sette metri, riportando ferite gravissime che si sono rivelate subito fatali.
A dare l’allarme sono stati i colleghi e altri dipendenti presenti in azienda, che hanno contattato immediatamente il 118 della Asl Toscana Sud Est. Sul posto sono arrivati un’ambulanza infermierizzata e l’elisoccorso Pegaso, ma i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.
Nell’azienda sono intervenute anche le forze dell’ordine e il personale dell’ispettorato del lavoro, chiamati a effettuare tutti i rilievi necessari per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto e verificare il rispetto delle norme di sicurezza. Un’altra morte che riporta al centro il tema della tutela dei lavoratori e dei rischi legati agli interventi in quota.