Escluso il suicidio

Trovato un cadavere tra gli scogli a Piombino

S'indaga per risalire all’identità della vittima

Trovato un cadavere tra gli scogli a Piombino

Nel pomeriggio di domenica 8 febbraio, intorno alle ore 15.00, è stato scoperto un corpo senza vita tra gli scogli della caletta, esattamente prima del Fosso alle Canne, la piccola spiaggia di sassi raggiungibile solo dopo un’ora di cammino lungo la costa rocciosa del promontorio, tra Piombino e Populonia.

Sarebbe stato un turista, di origine polacca, a ritrovare il cadavere durante una passeggiata in zona.

Con gli abiti ancora addosso, ma senza documenti nelle tasche, non è stato facile accertare l’identità dell’uomo.

Il profilo sarebbe quello di una persona che ha tra i 60 e i 70 anni.

In corso accertamenti da parte del comando dei carabinieri di Piombino. Gli inquirenti hanno mantenuto il riserbo sulle operazioni di accertamento dell’identità che sono proseguite fino a tarda sera.

Pare che l’uomo non sia deceduto nella giornata di domenica 8 febbraio, ma che il cadavere fosse in quel luogo da almeno due-tre giorni.

Le autorità competenti hanno disposto l’autopsia per capire le cause del decesso.

Verosimilmente l’anziano potrebbe aver avuto un malore, e quindi essere caduto sugli scogli.

Oppure, l’uomo, potrebbe essere caduto a causa delle condizioni meteo avverse che hanno caratterizzato il tempo a Piombino e sulla nostra costa negli ultimi giorni, facendosi così travolgere dal mare mosso.

Si esclude il suicidio.