A Prato primo fine settimana di controlli interforze con numerose pattuglie che hanno passato al setaccio tutte le zone critiche secondo quanto disposto durante l’ultimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica tenutosi in Prefettura dopo il gravissimo fatto di sangue di piazza Mercatale, con un giovane accoltellato da un minorenne nel corso di una tentata rapina.
L’attività di controllo, definita “ad alto impatto” è stata coordinata dalla Questura e ha visto in strada, oltre ai poliziotti delle Volanti, quelli del Reparto prevenzione crimine di Firenze, pattuglie del Sio dei carabinieri e della guardia di finanza, insieme al nucleo cinofili.
L’obiettivo è la prevenzione e il contrasto di ogni forma di comportamento illecito, anche con la sola presenza delle divise e dell’ auto di servizio in strada.

Posti di controllo sono stati allestiti in piazza Mercatale, piazza San Marco, piazza delle Carceri, piazza Ciardi, via Santa Trinita, via del Serraglio, piazzale dell’Università, piazza del mercato nuovo, via Pomeria. Tutte zone ad alta affluenza di frequentatori, in particolare di giovane età, ad alcuni dei quali, grazie all’utilizzo dell’unità cinofila della guardia di finanza, è stato possibile contestare la sanzione amministrativa per la detenzione per uso personale di stupefacenti.
Il raggio d’azione dei controlli si è poi esteso anche a quelle zone oggetto di recenti esposti e segnalazioni a cura dei comitati cittadini per situazioni di illegalità diffusa e degrado urbano. Complessivamente sono stati identificate circa 300 persone, controllati 100 veicoli, verificata la posizione di regolarità sul territorio nazionale di 92 extracomunitari. Le procedure di controllo dei cittadini extracomunitari sono state rese particolarmente fluide e veloci grazie alla presenza durante i controlli di personale dell’ufficio Immigrazione e di carabinieri madre lingua araba.