Il prossimo sabato 17 gennaio, la Mediateca di Grosseto aprirà le porte per un evento imperdibile: la presentazione di “Cuore di mafioso”, il libro postumo dello sceneggiatore Furio Scarpelli. L’iniziativa, in programma alle 18:30, promette di essere un omaggio sentito a una delle figure più influenti della sceneggiatura cinematografica italiana, noto per aver contribuito in modo significativo alla commedia all’italiana. L’evento sarà curato da Kansassiti, Storie di cinema e Clorofilla film festival, garantendo un’esperienza culturale di alto livello per tutti i partecipanti.
L’opera, pubblicata postuma dalla casa editrice Sellerio, rappresenta uno sguardo inedito e originale sul mondo della criminalità organizzata. Il nipote di Furio Scarpelli, Michele Scarpelli, che ha collaborato con il padre Giacomo alla sceneggiatura per un possibile adattamento cinematografico, presenterà il libro. L’incontro sarà introdotto da Alessio Brizzi e Francesco Falaschi, entrambi membri della Scuola di cinema di Grosseto, che hanno diretto per anni il festival “Storie di cinema”, un punto di riferimento per gli appassionati di sceneggiatura. Il libro stesso si presenta come un romanzo che mescola elementi comici e grotteschi per analizzare le dinamiche interne di Cosa Nostra. La trama ruota attorno al vicecommissario Alberto Bandini, che, a causa di uno scambio di persona, si ritrova coinvolto in una situazione surreale. Bandini viene scambiato per il nipote di un importante boss mafioso, Saverio Sparaciano, e si ritrova a vivere all’interno della sua casa-fortilizio. Questa situazione darà vita a una serie di eventi inaspettati e paradossali, offrendo un’analisi acuta e originale del mondo della mafia.
Il libro, scritto nel 1994, quando la narrativa sulla mafia era caratterizzata da toni prevalentemente seri, offre una prospettiva diversa, come spiega Giacomo Scarpelli nella postfazione. Michele Scarpelli, cresciuto nell’ambiente cinematografico, ha seguito le orme del padre e del nonno, intraprendendo la carriera di sceneggiatore. La sua formazione include la frequenza alla scuola di sceneggiatura Anac “Leo Benvenuti” nel 2020 e il diploma con lode all’Accademia nazionale d’arte drammatica “Silvio D’Amico” nel 2022. Nel 2023, ha vinto un bando del MiC per lo sviluppo della sceneggiatura di “Cuore di mafioso”, e ha collaborato con importanti figure del cinema italiano come Paolo Virzì ed Enzo d’Alò. L’eredità di Furio Scarpelli, sceneggiatore, narratore, scenografo, pittore e disegnatore, continua a influenzare il mondo della cultura, in particolare quello cinematografico. Il suo contributo al cinema italiano è inestimabile, e questo evento rappresenta un’occasione per celebrare la sua memoria e il suo talento.
Questo evento rappresenta un’opportunità unica per approfondire la conoscenza di un’opera letteraria significativa e per scoprire il lato meno noto di un maestro della sceneggiatura. La presentazione di “Cuore di mafioso” promette di essere un momento di riflessione e di intrattenimento, in cui il pubblico potrà immergersi nel mondo complesso e affascinante creato da Furio Scarpelli.