Montefioralle, uno dei borghi più belli d’Italia, si prepara a recuperare uno dei suoi angoli più iconici. Sono ufficialmente partiti i lavori di riqualificazione dei vecchi lavatoi in via delle Lenzole, un luogo che per secoli ha scandito i ritmi della campagna e la vita sociale delle donne del posto.
Il progetto, voluto dal Comune, mira a salvare un pezzo di storia che risale probabilmente al Medioevo. I lavatoi in pietra sono rimasti in funzione fino agli anni Settanta, prima che l’arrivo dell’acqua corrente nelle case li trasformasse in un ricordo del passato. L’intervento, dal valore di 80 mila euro (finanziati in parte dall’Autorità Idrica Toscana e in parte dal bilancio comunale), restituirà decoro a un’area di grande pregio ambientale.
Come cambieranno i lavatoi
I lavori prevedono una pulizia profonda della pietra, il consolidamento delle mura e il ripristino del percorso originario delle acque. Le vasche, che un tempo servivano per insaponare e risciacquare i panni, verranno impermeabilizzate con materiali naturali. L’obiettivo è terminare tutto entro la stagione estiva, offrendo ai turisti e ai residenti un percorso storico-architettonico rinnovato.
“Restituiamo alla comunità una testimonianza preziosa della nostra quotidianità passata – spiega l’assessore ai Lavori pubblici Giulio Saturnini – Un recupero reso possibile grazie alla professionalità degli uffici tecnici che ci ha permesso di vincere il bando regionale”.
Oltre all’aspetto architettonico, il restauro ha un forte valore simbolico. I lavatoi di Montefioralle non sono solo pietre, ma la traccia concreta della fatica e dei legami sociali di intere generazioni di donne chiantigiane.