Marta Cristofanini con Selenide (Racconti edizioni, 2025) è la vincitrice della 70a edizione del Premio Ceppo Biennale Racconto. Il premio è realizzato nell’ambito delle iniziative di Pistoia Capitale Italiana del Libro 2026 e con il patrocinio del Ministero della Cultura. Oggi (Domenica 10 Maggio), nella Sala Maggiore del Palazzo Comunale di Pistoia, sono stati premiati i vincitori del Premio Ceppo Selezione Racconto dalla Giuria Letteraria presieduta da Paolo Fabrizio Iacuzzi, alla presenza di Luca Ricci (direttore della Giuria). Oltre ai premi offerti dalla Fondazione Caript, tutti i vincitori hanno ricevuto il famoso “Ceppo di Via del Vento”, un cofanetto con dieci libretti selezionati dall’editore Fabrizio Zollo.
Marta Cristofanini è nata a Genova, da famiglia sarda. Appassionata di teatro e arti performative, “Selenide” è il suo esordio, vince “per aver scritto un ambizioso progetto letterario, una costellazione di vite, un viaggio nel tempo, una storia di fantasmi, una tana piena di cunicoli segreti, dai cui molteplici ingressi sporge insistentemente il capo la nostalgia per la Luna, con una lingua che brulica di corpi e ribolle di materia”. Gli altri finalisti erano: Helena Janeczek, Il tempo degli imprevisti (Guanda, 2024) e Matteo Terzaghi, Il manuale del fosforo e dei fiammiferi (Quodilibet, 2024).