MEMORIA

Via libera a un progetto da 495 mila euro per rendere accessibile il museo di Sant’Anna di Stazzema

Rimosse barriere fisiche e cognitive per la digitalizzazione del Museo della Pace

Via libera a un progetto da 495 mila euro per rendere accessibile il museo di Sant’Anna di Stazzema

Il Comune di Stazzema annuncia l’avvio di un ambizioso progetto volto a migliorare l’accessibilità e l’esperienza nel Museo del Parco nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema. L’iniziativa, realizzata grazie a un finanziamento di 495 mila euro ottenuto tramite un bando del PNRR, vedrà la rimozione delle barriere fisiche e cognitive, oltre alla digitalizzazione del museo. L’obiettivo è quello di rendere i luoghi della memoria più fruibili e accoglienti, ampliando la partecipazione alla vita culturale del Parco. I lavori sono stati affidati alla Paolo Beltrami Costruzioni Spa, con la consegna ufficiale avvenuta recentemente.

Dettagli del Progetto

Il progetto si articola in due componenti principali: l’abbattimento delle barriere fisiche e cognitive e la digitalizzazione del Museo. La Paolo Beltrami Costruzioni Spa si occuperà della realizzazione degli interventi per la rimozione delle barriere fisiche e cognitive, con un investimento di oltre 300 mila euro. Questi interventi mirano a garantire l’accesso al Museo a tutti i visitatori, comprese le persone con disabilità, eliminando gli ostacoli che ne limitavano la fruizione. La digitalizzazione del Museo, sostenuta da risorse aggiuntive, prevede la creazione di mappe virtuali e la realizzazione di un nuovo sito internet dedicato al Parco e alla sua funzione educativa. Questo approccio consentirà di ampliare l’esperienza di visita, raccontando la storia della strage e i valori della Resistenza in modo più accessibile e partecipato.

Impatto e Visione Futura

Il sindaco Maurizio Verona, presidente dell’Istituzione Parco della Pace, sottolinea l’importanza di questo progetto per la comunità. “Sant’Anna di Stazzema è un luogo in cui la memoria non è solo conservazione, ma impegno quotidiano nei valori che hanno fondato la nostra democrazia e l’Europa”. L’iniziativa si inserisce in una visione più ampia volta a rafforzare l’accoglienza nel borgo e a offrire a studenti e giovani occasioni di formazione e approfondimento più durature, come la Masterclass Progettare la memoria o il Campo della pace italo-tedesco. Il progetto rappresenta un passo significativo per la valorizzazione dell’area tra la piazza Anna Pardini e il Museo, contribuendo a rendere il Parco un luogo di memoria e di impegno civile aperto a tutti.

Un futuro accessibile

La consegna dei lavori segna l’inizio di una nuova fase per il Museo del Parco nazionale della Pace. L’iniziativa promossa dal Comune di Stazzema, grazie ai fondi del PNRR, assicura che la memoria e la storia siano accessibili a tutti.