Crescita e declino

Imprese femminili in crescita a Lucca, ma in calo a Massa-Carrara

Dati 2025 dell'ISR e della Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest rivelano dinamiche contrastanti tra le due province

Imprese femminili in crescita a Lucca, ma in calo a Massa-Carrara

Nel 2025, l’imprenditoria femminile ha mostrato dinamiche contrastanti nelle province di Lucca e Massa-Carrara, secondo i dati dell’Istituto di Studi e Ricerche (ISR) e dell’Ufficio Studi della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest. Mentre Lucca ha registrato una lieve crescita, Massa-Carrara ha continuato a perdere imprese guidate da donne. Questi risultati riflettono le sfide e le opportunità diverse che le imprenditrici affrontano nei due territori.

Lucca: Crescita moderata e settori in espansione

In provincia di Lucca, le imprese rosa hanno chiuso il 2025 con un saldo positivo di 29 unità, raggiungendo un totale di 9.043 imprese registrate. Questo risultato rappresenta un tasso di crescita dello 0,3%, un segnale di ripresa dopo un anno difficile. La Versilia, in particolare, ha mostrato un exploit con una crescita dello 0,5% e un totale di 4.175 imprese, pari al 46% delle imprese rosa della provincia. I settori che hanno trainato questa crescita sono stati i servizi alle imprese, che hanno registrato un aumento del 4,3%, e i servizi alla persona, con un incremento dello 0,6%. Al contrario, agricoltura, commercio e costruzioni hanno mostrato un calo rispettivamente del 2,2%, 1,3% e 4,9%. Le donne over 35 hanno rappresentato la maggioranza delle imprenditrici, arrivando a ricoprire il 28,3% delle cariche totali, con un lieve aumento del numero delle amministratrici.

Massa-carrara: Flessione continua e settori in difficoltà

Il quadro è meno confortante in provincia di Massa-Carrara, dove le imprese rosa hanno continuato a diminuire. Nel 2025, le cessazioni hanno superato le nuove aperture di 30 unità, con un saldo negativo dello 0,6%. Le attività tradizionali come il commercio e l’agricoltura hanno mostrato il calo più evidente, rispettivamente del 3,4% e del 2,2%. Anche le cariche femminili hanno registrato un calo, con una diminuzione di 77 amministratrici, 41 titolari d’impresa e 22 socie. Dal punto di vista anagrafico, la metà delle imprenditrici apuane si concentra nella fascia d’età 50-69 anni, mentre le under 30 sono solo 347. Nonostante questo, i servizi alle imprese e le costruzioni hanno chiuso l’anno con un segno positivo, rispettivamente del 2,8% e del 1,9%.

Prospettive future e sfide per l’imprenditoria femminile

Le dinamiche contrastanti tra Lucca e Massa-Carrara evidenziano le sfide e le opportunità diverse che le imprenditrici affrontano nei due territori. Mentre Lucca ha mostrato segni di ripresa, Massa-Carrara continua a lottare contro la flessione. Questi dati sottolineano l’importanza di politiche mirate e supporto specifico per l’imprenditoria femminile, soprattutto nei settori in difficoltà. Le imprenditrici over 35 e le giovani under 30 rappresentano due fasce d’età cruciali che necessitano di attenzione e investimenti per garantire un futuro prospero per l’imprenditoria femminile in Toscana.