E’ una tragedia immane che per ora non ha spiegazione la morte di un bambino fiorentino di appena 5 anni avvenuta all’ospedale pediatrico Meyer nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 maggio: il piccolo era stato portato nella struttura dai genitori a per effettuare alcuni controlli a causa di un persistente mal di pancia; arrivato in ospedale la mattina di venerdì 8 maggio, ha assunto il mezzo di contrasto per effettuare una risonanza magnetica proprio per capire l’origine di quei frequenti dolori addominali, ma sembra che l’esame non sia stato completato: i medici hanno effettuato un secondo tentativo circa un’ora dopo.
Nel frattempo il bambino avrebbe accusato crescenti mal di pancia tanto da essere portato al pronto soccorso dove però il quadro non sarebbe sembrato allarmante. Il bambino per sicurezza è rimasto per la notte nel reparto di degenza chirurgica, per ritentare l’esame la mattina successiva. Durante la serata i mal di pancia sarebbero proseguiti, ma il piccolo sarebbe comunque riuscito ad addormentarsi, con accanto il padre a vegliarlo. Dopo qualche ora di sonno il dramma: intorno alle una di notte, il padre e gli infermieri si sono accorti che il piccolo non respirava più. Inutile ogni tentativo di rianimarlo
L’ospedale ha quindi avvisato le autorità; sabato mattina una volante della polizia ha acquisito il fascicolo sanitario del piccolo ed è stata disposta l’autopsia per capire cosa possa aver provocato la morte del bimbo
Dalle prime informazioni il piccolo soffriva di frequenti episodi di mal di pancia, ma non avrebbe avuto alcuna patologia nota.
La procura è al lavoro per capire se ci siano state eventuali omissioni e responsabilità del personale sanitario. Al momento non ci sono indagati, il fascicolo aperto è a carico di ignoti.