Alta tensione, ma nessuno scontro grazie alla massiccia presenza di forze dell’ordine tra polizia e carabinieri in occasione della “Passeggiata identitaria” del generale Roberto Vannacci che si è tenuta nella serata di venerdì 19 giugno insieme ai suoi fedelissimi di Futuro Nazionale per le strade di Gavinana a Firenze.

Centinaia i partecipanti, c’è chi parla di quattrocento, anche se tra le file di Fn si arriva “almeno a cinquecento”.
Una manifestazione pacifica, ma comunque blindata: polizia e carabinieri hanno tenuto a distanza i vannacciani dalla contemporanea manifestazione antifascista di protesta organizzata dal centro sociale Cpa, che ha visto migliaia di partecipanti.

Il generale Vannacci è arrivato in piazza Bartali poco dopo le 19, accolto dai cori dei suoi; molti i giovanissimi presenti. Importantye anche il servizio d’ordine.
Insieme a Vannacci anche i deputati Edoardo Ziello e Laura Ravetto, il consigliere regionale toscano e coordinatore nazionale Massimiliano Simoni (tutti provenienti dalla Lega).
I partecipanti hanno sfilato in corteo fino a piazza Francia per poi tornare indietro in piazza Bartali, dietro allo striscione di Futuro Nazionale.
Nella folla spiccano tante bandiere tricolori, uno striscione ‘Send them back’ (‘Mandiamoli indietro’), l’inno di Mameli e i cori ‘dove sono gli antifascisti’.

“Anche ai piani alti vedo le inferriate alle finestre, non possiamo rassegnarci a vivere in queste condizioni”, ha detto Vannacci riferendosi alla sicurezza in città “Noi siamo la sporca dozzina, i figli di nessuno. Noi siamo la feccia e proprio per questo non molleremo di un millimetro. Perché sapete chi è la feccia? La feccia sono i giovani abbandonati dopo l’università che devono andare a studiare all’estero, i negozianti che finiscono il turno di lavoro e vengono rapinati in mezzo alla strada”, ha continuatto Vannacci.
E ancora, Vannacci torna a chiedere lo sgombero del Cpa “un centro sociale occupato, presidio di illegalità”. Alla domanda della stampa sul perché non sgomberare anche l’immenso palazzo occupato da CasaPound a Roma, Vannacci risponde: “Il Cpa è occupato da più tempo, prima sgomberiamo quello”.