Politica in lutto

Addio a Valeria Fedeli, minuto di silenzio in Consiglio Regionale

L'ex Ministra era molto legata politicamente alla Toscana

Addio a Valeria Fedeli, minuto di silenzio in Consiglio Regionale

 

La seduta di questa mattina del Consiglio regionale della Toscana si è aperta con un minuto di silenzio in ricordo di Valeria Fedeli e di Rolando Nannicini, scomparsi nei giorni scorsi. Ad esprimere il cordoglio a nome dell’Aula e a ricordare la figura dei due personaggi è stato il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo. Mazzeo ha ricordato Valeria Fedeli come “una donna che ha dedicato la propria vita all’impegno pubblico, alla giustizia sociale e alla difesa dei diritti”. “Sindacalista, parlamentare, vicepresidente del Senato della Repubblica e Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – ha proseguito Mazzeo -, Valeria Fedeli ha rappresentato una figura autorevole e riconosciuta, capace di unire competenza istituzionale e una forte sensibilità sociale. In ogni ruolo da lei ricoperto ha messo al centro la dignità del lavoro, il valore della scuola pubblica e il principio dell’uguaglianza come fondamento della democrazia. Particolarmente significativo è stato il suo impegno nelle politiche per le donne: una battaglia portata avanti con determinazione, dentro le istituzioni e nella società”.

Si moltiplicano le manifestazioni di cordoglio per la scomparsa di Valeria Fedeli, ex ministra dell’Istruzione ed ex dirigente Cgil, deceduta a 76 anni. Così la sindaca di Firenze Sara Funaro: “È con dolore che ho appreso della scomparsa di Valeria Fedeli, figura di spicco della politica e del sindacato italiano. Ex ministra dell’Istruzione, vicepresidente del Senato e storica dirigente sindacale, ha sempre messo al centro del suo impegno pubblico l’attenzione ai temi del lavoro, dei diritti delle donne, dell’uguaglianza sociale, della formazione delle giovani generazioni, del rispetto e della cura delle persone più vulnerabili, dei valori della Costituzione. Ho avuto più volte l’occasione di collaborare con lei e di vedere da vicino la sua dedizione alla cosa pubblica e la sua passione civile che resteranno una lezione per tutti noi. Voglio esprimere vicinanza e cordoglio a nome mio e dell’amministrazione alla sua famiglia e a tutti coloro che hanno avuto l’opportunità di conoscerla e collaborare con lei”.

Affidate ad una nota arrivano anche le parole del Segretario Regionale del PD, Emiliano Fossi: “Valeria Fedeli è stata una donna delle istituzioni che ha dedicato tutta la sua vita all’impegno politico e civile, alla difesa del lavoro, dei diritti delle donne, dell’uguaglianza e della scuola pubblica. Con competenza, passione e rigore ha rappresentato al meglio i valori del centrosinistra e del Partito democratico, lasciando un segno importante nella vita del Paese. La sua storia personale e politica resta un esempio di determinazione e coerenza, soprattutto per le nuove generazioni e per chi crede in una politica fondata sulla giustizia sociale e sull’inclusione. Alla sua famiglia, ai suoi affetti e a tutta la comunità democratica va l’abbraccio e la vicinanza del Partito democratico della Toscana in questo momento di grande dolore”.

La Federazione del Partito Democratico di Prato esprime profondo dolore: “Con Valeria Fedeli perdiamo una donna forte e generosa, una politica che ha saputo rappresentare con integrità i valori del Partito Democratico nelle istituzioni”, dichiara Sandra Bolognesi, responsabile scuola del PD Prato. “Da sindacalista a segretaria generale della FILTEA-CGIL, da vicepresidente del Senato a ministra dell’Istruzione, ha portato ovunque la stessa passione per i diritti, per la dignità del lavoro, per la piena parità di genere. È stata tra le fondatrici del movimento ‘Se non ora quando’ e si è battuta fino all’ultimo per l’uguaglianza e per i principi costituzionali. Per Valeria quasi tutto era ‘politico’, e attraverso questa chiave ha dato un contributo prezioso alla storia della sinistra italiana. Il suo impegno per la scuola pubblica e per i diritti delle lavoratrici e dei lavoratori continuerà a ispirarci. Le siamo grati per quello che ci ha lasciato e ci mancherà profondamente. A nome di tutta la comunità democratica pratese, ci stringiamo al marito Achille Passoni, ai familiari, a chi le ha voluto bene”.