“Il collega Nardella nell’attaccare il Piano casa di Giorgia Meloni non cita gli oltre 800 milioni, destinati alle politiche per alloggi a prezzi accessibili, già rimodulati dalle regioni italiane con la revisione di medio termine delle politiche di coesione.
Sono soldi a disposizione grazie al lavoro di coordinamento tra il Governo e le Regioni.

Sono azioni concrete a sostegno dei cittadini a cui darà un ulteriore impulso il Piano casa, che ha ispirato i tanti emendamenti che sono stati ricompresi nella relazione del Parlamento europeo appena votata.
Mentre sugli affitti brevi, preso atto delle sue dichiarazioni, forse Nardella avrebbe fatto meglio a votare contro la relazione del Parlamento europeo sulla crisi abitativa, come hanno fatto Sinistra e Verdi.

Perché è chiaro che nella relazioni di oggi c’è scritto che l’iniziativa della Commission europea sugli affitti brevi serve solo a stabilire obiettivi comuni a livello dell’UE, ma la competenza rimane a Stati membri e regioni.
L’Ue non potrà sostituirsi ai governi degli Stati membri, si parla principalmente di raccolta e condivisione dei dati. Noi siamo contrari alle battaglie ideologiche. Gli affitti brevi non sono un nemico da combattere ma una realtà da governare.
Anzi, in alcuni borghi e zone interne rappresentano una opportunità lavorativa e di rinnovamento del territorio”.
Così in una nota Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo ed eurodeputata di Fratelli d’Italia–ECR coordinatrice del Gruppo ECR in commissione HOUS, e Lara Magoni, eurodeputato di Fratelli d’Italia-Ecr e componente della commissione HOUS. Strasburgo, 10 marzo 2026