Ci sono comuni dove la partita, quella vera, è ancora tutta da giocare. Sono due le sfide delle amministrative 2026 in Toscana che si decideranno al ballottaggio: Arezzo e Viareggio. Nella città della Chimera, unico capoluogo di provincia che dovrà attendere l’8 Giugno per conoscere il nuovo Sindaco, il duello è tra il candidato di centrodestra, Marcello Comanducci, e quello di centrosinistra, Vicenzo Ceccarelli. Al primo turno distanziati da 11 punti di gradimento a favore dell’ex assessore della Giunta Ghinelli ma entrambi dovranno fare i conti con il 20% dei consensi andati al terzo incomodo, Marco Donati, sostenuto da Azione. Sarà il suo elettorato a far pendere verso la continuità o piuttosto verso il cambiamento.

Un discorso che potrebbe valere anche per Viareggio dove al secondo turno approdano Sara Grilli del centrodestra appoggiata dalla lista dell’uscente Del Ghingaro e la candidata del centrosinistra Federca Maineri, in Versilia le distante sono molto più risicate anche quelle che separano la terza candidata Maria Lina Marcucci fermatasi a pochi punti dal ballottaggio. L’ex presidente del Carnevale che raccoglie consensi trasversali sarà l’ago della bilancia per decidere le sorti del Municipio Versiliese.

Ora è il tempo dei colloqui, confronti e magari degli accordi. Oppure semplicemente di un appello agli elettori, quelli che non hanno votato un candidato escluso dal ballottaggio. Basterà?