La notizia era nell’aria da un po’, adesso c’è l’ufficialità: il deputato pisano Edoardo Ziello ha lasciato la Lega per seguire le orme del generale Roberto Vannacci in Futuro nazionale.
A ufficializzare il passaggio nella mattina di venerdì 6 febbraio lo stesso Ziello attraverso un lungo post su Facebook che recita queste parole:
“Il capogruppo della Lega, Molinari, ha dichiarato che il mio emendamento al DL Ucraina, volto ad interrompere gli invii di forniture militari, a favore dell’esercito di Zelensky, non rappresenta, in alcun modo, la linea del partito – scrive Ziello -. Inoltre, l’ex ministro del Turismo della Lega, Massimo Garavaglia, ha aggiunto che, resentando un emendamento con tale contenuto, mi sarei “autoescluso” dal partito, andando, addirittura, ad ipotizzare un periodo di espiazione da tale ‘grave peccato’ da scontare “sui ceci”. In tutto questo, il segretario del partito, Salvini, non ha battuto ciglio, dimostrando, ancora una volta, che la sua presunta contrarietà all’invio di armamenti a Kiev sia solo una terribile messinscena volta, esclusivamente, ad un mero calcolo elettorale, ma gli italiani non hanno l’anello al naso”.

Ziello sostiene di aver visto negli ultimi tempi “l’assenza totale di una linea politica univoca. Delle volte vengono impiegati i manifesti per un ‘Centrodestra liberale’ morbido sulla sicurezza e aperto alla comunità Lgbt come vorrebbero Zaia e Siri, altre volte si usano i temi del generale Roberto Vannacci, per dare l’impressione di essere duri sulla sicurezza e conservatori sulla famiglia. Un po’ come fosse un menu “à la carte”. Il partito con questo schema intercambiabile assume sempre di più le sembianze di un Giano Bifronte che non riesce ad essere più credibile visto che è diventato tutto e il contrario di tutto. Interpreto la politica come azione e servizio da garantire in una cornice di coerenza e verità. Binomio che non vedo più presente nella Lega Salvini Premier. Per tutti questi motivi sono costretto a dimettermi da un partito che continua a tradire la fiducia degli italiani e di aderire a Futuro Nazionale. Un progetto di destra seria e vitale del generale Roberto Vannacci che non vuole far tornare la sinistra al governoAd maiora!”.
Intanto dopo l’uscita dal partito del consigliere regonale Massimiliano Simoni, a Pisa ha lasciato il partito anche il consigliere comunale Angelo Ciavarrella.