Firenze saluta caddy, golf car e risciò nel cuore della città. Entra in vigore il nuovo Regolamento per il trasporto turistico, il primo in Italia a introdurre regole precise per la circolazione dei mezzi destinati ai visitatori nell’area Unesco. L’obiettivo è chiaro: ridurre il traffico, tutelare il decoro urbano e restituire vivibilità al centro storico.
Sono ventuno gli operatori privati che hanno già presentato richiesta per i nulla osta necessari a far circolare le navette turistiche, che potranno operare solo su due itinerari prestabiliti, con un massimo di dodici veicoli per percorso. Le domande, arrivate agli uffici del Comune nella mattina del 15 ottobre 2025, saranno valutate in base all’ordine cronologico di arrivo e formeranno un elenco provvisorio.
Il nuovo regolamento, approvato dal Consiglio comunale lo scorso luglio, segna una svolta: da oggi è vietato l’uso di mezzi atipici come caddy, golf car e risciò nelle vie e piazze dell’area Unesco, fatta eccezione per i due percorsi autorizzati.
“Siamo la prima città ad aver approvato un regolamento come questo – ha commentato la sindaca Sara Funaro –. È uno strumento di buon senso che restituisce le piazze e i luoghi simbolo della nostra città ai cittadini e ai visitatori, in linea con il nostro impegno per un turismo più sostenibile”.
Nella giornata inaugurale non sono state registrate violazioni ai divieti. La Polizia municipale continuerà a monitorare la situazione, con sanzioni severe per chi non rispetta le regole: sequestro per i mezzi senza nulla osta e multa da 500 euro con ritiro dell’autorizzazione per chi svolge attività irregolare.
Con questo provvedimento Firenze punta a ridurre l’impatto dei flussi turistici nei cinque chilometri quadrati del centro storico, che concentrano il 95% delle presenze in città. Un passo concreto verso una mobilità più ordinata, rispettosa dei residenti e della bellezza del patrimonio fiorentino.