urge incontro

Sponde che cedono e minaccia alle Mura: Lucca chiede l’intervento urgente della Regione

Sotto accusa lo stato del Condotto Pubblico: voragini in strada e allarme erosione al baluardo San Colombano. Il Comune: "Serve un vertice subito"

L’allarme per la tenuta idrogeologica del territorio lucchese arriva sui tavoli della Regione Toscana. Il Comune di Lucca ha inviato una comunicazione ufficiale alla Direzione Generale Difesa del Suolo e al Genio Civile per segnalare una serie di criticità definite “urgenti” che interessano il Condotto Pubblico, lo storico canale che attraversa la città.

Al centro della segnalazione ci sono i ripetuti fenomeni di cedimento delle sponde e della sede stradale che stanno mettendo a rischio la viabilità in diverse zone periferiche e, fatto ancora più grave, l’integrità del monumento simbolo di Lucca: le Mura urbane.

Le strade a rischio

La mappa del degrado tracciata dai tecnici comunali evidenzia situazioni di forte instabilità lungo arterie fondamentali come via Teresa Bandettini, via per Marlia, via Nuova per Pisa e via Lucio Papa III. In questi tratti si sono verificati veri e propri cedimenti della carreggiata, fenomeni che l’amministrazione collega direttamente allo stato di manutenzione delle sponde del Condotto e alla saturazione dei terreni nei punti in cui mancano adeguati rivestimenti.

L’obiettivo di Palazzo Orsetti è quello di ottenere un incontro tecnico immediato con la Regione per individuare soluzioni condivise e interventi strutturali che mettano fine a una problematica che si trascina ormai da anni.

L’ombra dell’erosione sotto le Mura

Oltre alla sicurezza stradale, a preoccupare è il grido d’allarme lanciato dal Comitato scientifico delle Mura. Nelle ultime settimane è stata infatti rilevata un’erosione preoccupante nel tratto sottostante il baluardo San Colombano.

Il sospetto è che le dinamiche idrauliche del Condotto stiano minando silenziosamente le fondamenta del paramento murario, rendendo necessari approfondimenti tecnici rigorosi per evitare danni permanenti al patrimonio storico.

Il vertice: “Fare piena chiarezza sulle cause”

In una nota congiunta, il sindaco Mario Pardini e l’assessore alla valorizzazione delle Mura Remo Santini hanno ribadito la necessità di un’azione coordinata:

“Il Condotto pubblico è un elemento fondamentale dell’assetto idraulico del territorio, ma le criticità manifestate negli ultimi tempi non possono più essere ignorate. Hanno ricadute dirette sulla sicurezza dei cittadini e sulla tutela della nostra storia. Vogliamo fare piena chiarezza sulle cause e lavorare con gli enti competenti per interventi efficaci e duraturi”.