Donazioni in crescita

Farmaci emoderivati: oltre 34.000 flaconi erogati in Asl Toscana Sud Est

La dottoressa Meini sottolinea l'importanza della donazione per la produzione di farmaci salva vita

Farmaci emoderivati: oltre 34.000 flaconi erogati in Asl Toscana Sud Est

Nel 2025, la Asl Toscana Sud Est ha erogato oltre 34.000 flaconi di farmaci emoderivati, prodotti grazie alle donazioni di sangue e plasma. Questo dato evidenzia l’importanza cruciale della donazione per la cura di patologie croniche e rare, con un impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti. La dottoressa Barbara Meini, direttrice del Dipartimento Politiche del Farmaco, e il dottor Pietro Pantone, responsabile della Rete trasfusionale, hanno lanciato un appello affinché sempre più persone si avvicinino al mondo del dono.

Donazioni di sangue e plasma in aumento

Nel corso del 2025, sono state effettuate complessivamente 48.437 donazioni di sangue e plasma all’interno delle strutture ospedaliere del territorio della Asl Toscana Sud Est. Di queste, 38.479 sono state donazioni di sangue, mentre 9.245 di plasma, a cui si aggiungono 713 donazioni di multicomponenti. Un dato particolarmente rilevante è rappresentato dai nuovi donatori: 2.138 persone hanno effettuato visite propedeutiche per la donazione e sono state ritenute idonee, ma solo 1.475 hanno effettivamente donato sangue o plasma. Questo evidenzia la necessità di sensibilizzare ulteriormente la popolazione sull’importanza del gesto donativo.

Farmaci emoderivati per patologie gravi

I farmaci emoderivati prodotti da sangue e plasma sono essenziali per la cura di numerose patologie croniche e rare, tra cui disturbi della coagulazione come l’emofilia, immunodeficienze primitive e secondarie, malattie neurologiche autoimmuni, e condizioni critiche come la cirrosi epatica grave e le grandi ustioni. Nel 2025, la Asl Toscana Sud Est ha erogato oltre 34.000 flaconi di questi farmaci, di cui 27.299 prodotti con sangue e plasma raccolti nei centri trasfusionali della Regione Toscana e 7.021 con sangue e plasma raccolti fuori regione. Questi numeri dimostrano l’importanza strategica delle donazioni locali per garantire l’autosufficienza regionale e nazionale.

Un appello alla solidarietà

La dottoressa Barbara Meini ha sottolineato che la maggior parte dei farmaci emoderivati erogati è stata prodotta con sangue e plasma raccolti in Toscana, evidenziando l’importanza di continuare a donare per sostenere la produzione di farmaci salva vita. Il dottor Pietro Pantone ha ribadito l’urgenza di aumentare le donazioni di plasma, ringraziando tutti i donatori e le Associazioni di Volontariato che contribuiscono al reclutamento e alla gestione dei donatori. Donare sangue e plasma non solo è un gesto altruistico, ma offre anche l’opportunità di monitorare periodicamente il proprio stato di salute attraverso esami medici.