Sanità e territorio

Incontro proficuo tra sindaci aretini e Asl per il futuro della sanità locale

Nuove strategie e progetti condivisi per rispondere alle esigenze dei cittadini

Incontro proficuo tra sindaci aretini e Asl per il futuro della sanità locale

L’attuale vicesindaco Lucia Tanti ha commentato con soddisfazione l’esito dell’incontro tenutosi nella mattinata odierna, che ha visto la Conferenza dei sindaci della zona aretina confrontarsi con la Direzione generale della Asl. L’obiettivo primario, come sottolineato da Tanti, è stato quello di promuovere un dialogo aperto e collaborativo, fondamentale per ridurre la sfiducia e la distanza tra l’istituzione sanitaria e la cittadinanza. Questo approccio, incentrato sull’apertura alla città e sulla condivisione delle decisioni, è stato accolto positivamente dalla Direzione generale, che ha mostrato grande disponibilità. La volontà di “fare squadra” è emersa come l’unica strategia valida per affrontare le sfide future, un principio condiviso da tutte le parti coinvolte.

Progetti concreti e confronto pubblico per la cittadinanza

Durante il vertice, sono state definite tappe e aree di lavoro che verranno prontamente comunicate alla cittadinanza. A tal proposito, è stato annunciato un evento pubblico per la fine del mese di febbraio, durante il quale verranno presentati aggiornamenti dettagliati su numerosi aspetti strategici del sistema sanitario locale. Tra i temi affrontati con particolare enfasi, spicca il Pronto soccorso, per il quale sono state illustrate azioni immediate e strutturali volte a superare criticità storiche e garantire un assetto ottimale, con l’obiettivo di ripristinare l’organico auspicato di 5-5-3 medici tra mattino, pomeriggio e notte.

Investimenti e innovazioni per il San Donato e la sanità territoriale

Al centro della discussione anche il presidio ospedaliero San Donato, con il completamento del Volano e l’imminente avvio di investimenti significativi per un nuovo ospedale, per il quale entro settembre dovrà essere definito il piano dei lavori. Particolare attenzione è stata dedicata alle Case di Comunità, con l’avvio delle progettualità operative nelle sedi di via Guadagnoli e Baldaccio, e all’Ospedale di Comunità, che opererà in sinergia con le Case di Comunità. Si è discusso inoltre dell’attivazione di un numero unico per le cure non urgenti e del completamento del blocco operatorio entro la fine dell’anno. Un ruolo sempre più centrale sarà riconosciuto alle farmacie, considerate un elemento essenziale della nuova sanità territoriale.

Una visione condivisa per il futuro della salute ad Arezzo

Lucia Tanti ha concluso l’intervento affermando come la sfida attuale sia “epocale” e possa essere vinta solo mettendo al centro i cittadini e gli operatori sanitari. Riconoscendo le criticità passate, ha espresso fiducia nella volontà della Direzione generale di collaborare attivamente con i Comuni per trovare soluzioni efficaci, valorizzando i successi e affrontando senza reticenze le criticità. Questa impostazione collaborativa è indicata come la direzione corretta da intraprendere per il potenziamento del servizio sanitario aretino.