L’assessora regionale al diritto alla salute e alle politiche sociali, Monia Monni, ha recentemente effettuato una visita all’ospedale di Livorno, un evento cruciale per delineare le future strategie di sviluppo del sistema sanitario regionale. L’incontro, avvenuto il 21 gennaio 2026, ha posto l’accento su un piano di investimenti volti a migliorare l’ospedale, promuovere l’integrazione e rafforzare la sanità territoriale. L’assessora ha ribadito l’importanza di un approccio che valorizzi le eccellenze esistenti, preservando le specialità dell’ospedale e garantendo un alto livello di assistenza per i cittadini. Questa visita fa parte di un tour più ampio, mirato a confrontarsi con gli operatori sanitari, raccogliere le loro esigenze e definire una roadmap dettagliata per i prossimi cinque anni.
Progetti e prospettive nel cuore della sanità livornese
L’ospedale di Livorno, con i suoi cento anni di storia, è al centro di un ambizioso progetto di riqualificazione e potenziamento. L’assessora Monni ha sottolineato l’intenzione di investire significativamente sulla struttura, riconoscendo le carenze strutturali ma esaltando le eccellenze che la caratterizzano. Sono previsti lavori di ristrutturazione e adeguamento sismico, in particolare al padiglione 5, con conclusione prevista per marzo 2026, mentre i lavori al padiglione 24 dovrebbero concludersi entro luglio 2027. Un elemento chiave del piano è la realizzazione di un nuovo monoblocco, con un investimento di 280 milioni di euro, a cui si aggiungono 50 milioni di risorse regionali destinate a ospedale e territorio. Questo progetto è stato sviluppato in collaborazione con gli operatori sanitari, per garantire che la nuova struttura risponda al meglio alle loro esigenze. La fase di studio della fattibilità tecnico-economica è stata completata e il progetto sarà a breve presentato alla conferenza dei servizi, per poi passare nelle mani di Inail.
Integrazione e miglioramento continuo per un futuro più solido
L’assessora Monni ha posto l’accento sull’importanza dell’integrazione tra l’ospedale e il territorio, nonché sull’integrazione con l’azienda ospedaliera universitaria di Pisa, al fine di evitare duplicazioni di servizi e ottimizzare l’assistenza offerta ai cittadini. La direttrice generale dell’Asl Toscana nord ovest, Maria Letizia Casani, ha evidenziato l’orgoglio per la professionalità e la competenza del personale dell’ospedale, riconoscendo i limiti strutturali ma sottolineando la necessità di salvaguardare e rafforzare questa importante risorsa. Gli investimenti in corso includono il potenziamento del personale, la formazione e l’ammodernamento delle attrezzature tecnologiche, con particolare attenzione alle esigenze specifiche degli operatori sanitari. L’obiettivo è quello di creare un ambiente di lavoro che sia all’altezza delle competenze e della dedizione del personale, garantendo al contempo ai pazienti un’assistenza di alta qualità. L’impegno economico per l’ospedale di Livorno è costante, con circa tre milioni di euro l’anno destinati al miglioramento delle strutture esistenti, in attesa della realizzazione del nuovo monoblocco.
Il futuro della sanità a Livorno si prospetta quindi all’insegna del rinnovamento e del consolidamento, con un’attenzione particolare alle esigenze del territorio e alla valorizzazione delle risorse umane.