Pediatria e Neonatologia

Musicoterapia per i neonati, il progetto dell’ospedale San Jacopo

Il progetto si chiama "abbraccio sonoro" e promuovere il benessere neurosensoriale e rafforzare il legame tra i genitori e il neonato fin dai primi giorni di vita.

Musicoterapia per i neonati, il progetto dell’ospedale San Jacopo

Ci sono nascite che iniziano in silenzio, tra monitor, incubatrici e attese cariche di emozione. Proprio in quei momenti delicati, nel reparto di Pediatria e Neonatologia dell’ospedale San Jacopo di Pistoia la musica diventa carezza e sostegno, grazie al nuovo progetto di musicoterapia “Abbraccio sonoro” dedicato ai neonati ricoverati e alle loro famiglie. L’iniziativa ha l’obiettivo di promuovere il benessere neurosensoriale e rafforzare il legame tra i genitori e il neonato fin dai primi giorni di vita.

Il progetto, realizzato grazie al contributo dell’Associazione Gruppo Giovani Sangiorgello APS, prevede la partecipazione del musicoterapeuta Alberto Balducci e si articolerà in sessioni musicali che si svolgeranno ogni martedì mattina nel reparto di Patologia Neonatale. In questo reparto trascorrono la degenza i neonati nati prematuri o con problematiche perinatali, insieme ai loro genitori, in un percorso spesso lungo e particolarmente impegnativo dal punto di vista emotivo. La Patologia Neonatale accoglie i neonati a partire dalla 32° settimana di gestazione con un peso di almeno 1500 grammi ed è fornita di tutti i presidi utili per il supporto delle funzioni vitali (respiratorie, nutrizionali) a partire da questa età gestazionale.

“Nei neonati, la musicoterapia si è dimostrata efficace nell’alleviare il dolore procedurale, ridurre i livelli di stress, migliorare il livello di ossigenazione del sangue e la qualità del sonno – spiega la dott.ssa Ilaria Cianchi, neonatologa e responsabile del progetto – In particolare, la musicoterapia determina un miglioramento nella scala GMOS (General Movement Optimality Score), utilizzata per monitorare l’evoluzione neuromotoria nei neonati pretermine o a rischio”.

“Siamo entusiasti di iniziare questo progetto –sottolinea la responsabile di Pediatria, dott.ssa Silvia Ghione – Con un neonato nasce anche una nuova famiglia e trascorrere i primi giorni di questa nuova vita in ospedale è un’esperienza che può incidere profondamente. Con le sessioni di musicoterapia vogliamo creare in ospedale uno spazio intimo e protetto per il neonato e i suoi genitori, anche attraverso l’utilizzo di strumenti fisiologici innati e da riscoprire, come la voce materna”.

“Gli interventi, di concerto con il musicoterapeuta – aggiunge la coordinatrice infermieristica Stefania Magnanensi – verranno selezionati, calibrati, modellati e modificati in base alle caratteristiche e alle necessità del neonato e del suo nucleo familiare, per un approccio mirato e personalizzato”.

“Il progetto Abbraccio Sonoro si inserisce in un più ampio percorso di attenzione all’umanizzazione delle cure che caratterizza il reparto di Pediatria – dichiara il dottor Rino Agostiniani, direttore Area Pediatria e Neonatologia- da sempre sensibile non solo agli aspetti clinici, ma anche a quelli relazionali ed emotivi dell’assistenza”.

“A settembre è partita la convenzione con i clown dottori dell’Associazione Ridolina, che con la loro presenza contribuiscono a migliorare l’esperienza ospedaliera dei piccoli pazienti e delle loro famiglie – dichiara la direttrice sanitaria di Presidio, dott.ssa Lucilla Di Renzo – Il nuovo progetto dedicato alla Musicoterapia si inserisce in questo contesto, rafforzando ulteriormente il nostro impegno verso una presa in carico globale del paziente soprattutto in un reparto come la Patologia Neonatale, dove la fragilità è parte della quotidianità e dove anche un suono o una melodia possono diventare strumenti di cura concreti.”

L’Associazione Gruppo Giovani Sangiorgello APS, attiva dal 2013 nel territorio di Pistoia, è una realtà senza scopo di lucro impegnata nella promozione educativa, sociale e culturale delle giovani generazioni. Attraverso progetti educativi, attività formative e iniziative di aggregazione, l’Associazione opera a sostegno della crescita personale e della partecipazione attiva dei giovani nella comunità.