Aula a cielo aperto

Una scuola sulla Via…Francigena

Il progetto educativo pilota porterà una classe di ragazzi a vivere un’esperienza formativa itinerante lungo l'antico cammino

Una scuola sulla Via…Francigena

La metafora del cammino è ben presente a Colle di Val d’Elsa, dove una strada millenaria diventa asse culturale e arriva a coinvolgere anche le nuove generazioni. Il cammino in questione è la Via Francigena, strada da percorrere fisicamente e idealmente. Per questo sono state consegnate oggi (martedì 19 maggio) dall’assessore al turismo del comune, Carlotta Lettieri,  agli studenti della classe terza B Liceo Economico e Sociale e ai docenti dell’Istituto Superiore San Giovanni Bosco, Alice Villa e Giorgio Sacchi, le magliette brandizzate con cui prenderà ufficialmente il via “Scuola sulla Via”, il progetto educativo pilota che porterà una classe di ragazzi a vivere un’esperienza formativa itinerante lungo l’antica via che portava i pellegrini di tutta Europa verso Roma. La due giorni in programma mercoledì 20 e giovedì 21 maggio e rappresenta la prima esperienza di questo tipo promossa a Colle. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’amministrazione comunale e l’istituto scolastico con l’obiettivo di sperimentare un modello innovativo di apprendimento capace di trasformare il territorio in un’aula a cielo aperto.

Il percorso. Gli studenti, accompagnati da alcuni docenti, percorreranno il tratto della Via Francigena che collega San Gimignano a Monteriggioni. La prima tappa di mercoledì 20 maggio partirà da San Gimignano e arriverà a Colle, dove il gruppo sarà ospite per la notte all’Ostello La Buca di proprietà comunale. La cena si terrà negli spazi della Piscina Olimpia, in un momento pensato anche come occasione di condivisione e socialità. La seconda giornata di giovedì 21 maggio vedrà invece la ripartenza da Colle di Val d’Elsa in direzione Monteriggioni. L’esperienza sarà documentata attraverso la realizzazione di un docufilm. Durante il cammino gli studenti saranno seguiti da un videomaker e utilizzeranno anche i Ray-Ban Meta messi a disposizione da Ottica Valdelsa, strumenti che permetteranno ai ragazzi di raccontare in prima persona il viaggio e l’esperienza vissuta lungo la Francigena attraverso immagini e contenuti immersivi. Il docufilm sarà presentato nel mese di ottobre nell’ambito della seconda edizione di “Vivere, incontrare e assaporare a Colle”.

Il progetto “Scuola sulla Via” si fonda sull’approccio pedagogico dell’Outdoor Education, un metodo educativo che punta a portare l’apprendimento fuori dall’aula tradizionale, valorizzando il rapporto diretto con il territorio, il patrimonio culturale e l’ambiente naturale. La strada diventa così luogo di conoscenza, esperienza e crescita personale. Durante il percorso i ragazzi svolgeranno lezioni itineranti sfruttando il patrimonio storico, artistico e naturalistico presente lungo il cammino. Un’esperienza che unisce didattica, movimento, relazione e scoperta, favorendo lo sviluppo non solo delle competenze scolastiche ma anche di sensibilità personali, relazionali e consapevolezza del territorio.

“Scuola sulla Via rappresenta un progetto in cui crediamo molto – sottolinea l’assessore Carlotta Lettieri – perché mette insieme educazione, territorio, sostenibilità e valorizzazione della Via Francigena. Vogliamo offrire ai ragazzi un’esperienza autentica e coinvolgente, capace di trasformare il cammino in uno strumento di crescita personale e collettiva. Il contesto viene vissuto come naturale estensione dell’aula, dove gli studenti possono apprendere attraverso esperienze dirette e metodologie laboratoriali. L’iniziativa punta a rafforzare il legame tra giovani e territorio, valorizzando la Via Francigena non solo come itinerario turistico e culturale, ma anche come risorsa educativa e spazio di cittadinanza attiva”.

Il progetto “Scuola sulla Via” si inserisce nelle azioni promosse dal Comune di Colle di Val d’Elsa per la valorizzazione della Via Francigena e per la costruzione di nuove forme di turismo sostenibile e partecipato, con una particolare attenzione al coinvolgimento delle scuole e delle giovani generazioni.