Le immagini di Edoardo Bove esultante e fanno piacere a tutti gli appassionati di calcio e non solo. Dopo essere tornato a giocare, Edoardo Bove è tornato anche a segnare. Erano 506 giorni esatti che non succedeva, da un Fiorentina-Roma del 27 ottobre 2024.
Il malore, solo un ricordo
In quel caso il centrocampista evitò di gioire per rispetto al suo passato giallorosso, stavolta è stato tutto diverso. In mezzo, infatti c’era stato il calvario del malore in campo durante Fiorentina-Inter del 1 dicembre dello stesso anno quando Edo rischio’ di perdere la vita. Poi un lungo stop, l’impianto di un defibrillatore sottocutaneo e il ritorno in campo. Ma non Italia, dove il regolamento non lo consente. Da qui la decisione di approdare in Inghilterra. In Championship.
Una sensazione speciale
E dopo l’emozione del ritorno in campo, anche quella del ritorno al gol. Nel match del suo Watford contro il Wrexham, Bove ha appoggiato in porta col sinistro il 3-1 della sua squadra contro il Watford dopo aver raccolto la conclusione di un compagno che era finita sulla traversa. Una rete facile facile ma dal valore personale enorme. Tanto che il centrocampista ha condiviso la sua gioia anche sui social, dove ha pubblicato la foto della sua esultanza accompagnata dalla frase: “Quanto mi mancava questa sensazione”.
Lo striscione
Per omaggiarlo, al termine della partita, i suoi nuovi tifosi hanno esposto uno striscione che recitava “Anche se lasci Roma non sarai solo”. Stavolta Bove non ha pianto come quando tornò all’Olimpico da membro dello staff viola di Palladino, ma l’emozione dev’essere stata più o meno lo stessa.