A San Siro torna Gosens

Fiorentina, Commisso rilancia alla vigilia del Milan: "Voglio tenere tutti i big"

Il presidente torna a parlare: blinda Kean, difende ancora Palladino e auspica che i lavori al Franchi finiscano al più presto

Fiorentina, Commisso rilancia alla vigilia del Milan: "Voglio tenere tutti i big"
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Con l'ambiente super-carico in vista della sfida di domani sera (alle 20,45) sul campo del Milan per cui Palladino ha detto di non sentirsi favorito ma spera di recuperare Robin Gosens assente contro l'Atalanta per un problema al ginocchio in via di risoluzione, a sorpresa è tornato a parlare il presidente Rocco Commisso. Dicendosi anzitutto felice di essere rientrato a Firenze dopo una lunga assenza.

"Era il momento di tornare, questa la mia miglior Fiorentina"

"È stato un viaggio - le sue parole a Sky Sport - che ci voleva, perché era da ottobre che non venivo a Firenze, si tratta del periodo più lungo lontano da Firenze. Prima di tornare comunque avevo parlato con la squadra quando le cose non andavano bene e tutte le volte che gli parlavo tornavamo a vincere. Qui è una religione ed è bello, ma è anche una famiglia al Viola Park".

"Il nostro obiettivo - ha aggiunto  - è far meglio dell'anno passato, come ho sempre detto. E siamo lì. Anche perché abbiamo una squadra un po' più forte di ogni squadra avuta".

De Gea, Fagioli e Kean tutti ancora in viola

Poi, inevitabile, uno sguardo al futuro. "L'intenzione - ha rivelato il tycoon statunitense - è quella di ricominciare con De Gea e Fagioli Vediamo se anche loro vorranno restare, così possiamo cominciare il prossimo anno con una squadra ancora più forte. Voglio che resti anche Kean: se qualcuno farà un'offerta allora valuteremo ma io cercherò di tenerlo alla Fiorentina. Ok, non siamo la prima, la seconda o la terza squadra in Italia ma quello che abbiamo lo difendiamo. Alcuni pensano di essere i re del calcio italiano e prendere chi vogliono, ma non succederà qui".

Palladino mai a rischio esonero, lo scudetto... lontano

Sempre in chiave futura in città c'è anche chi sogna lo scudetto. "Speriamo, ma non lo posso dire. Sarebbe il più grande sogno, io credo che si possa fare però non siamo ancora a quel punto", ha ammesso Commisso che ha anche spiegato di non aver mai pensato a cacciare Palladino: "Sono solo voci portati avanti da quelli che sanno più di me. Ma io so più di loro a chi tengo e chi mando a casa e Palladino non lo mando a casa: sarà difeso da me e spero che possa dimostrare a tutti il suo valore".

Lo stadio.. da completare al più presto

Infine, l'annosa questione stadio. "Il padrone è il Comune, lavoreremo insieme a loro per aiutarli e fare in modo che i lavori al Franchi finiscano il prima possibile per il bene della Fiorentina. Si poteva avere un bello stadio modernizzato allo stesso posto senza buttare tutto giù, è un peccato non me l'abbiano fatto fare. In America queste cose non succedono, in Europa sì".

 

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