Fiorentina, torna il campionato. Con l'Atalanta Palladino punta sul duo Gud-Kean
Il tecnico orientato a ripartire dal 3-5-2 che ha schiantato la Juve prima della sosta. Gasperini privo di Retegui
Rieccolo, il clima campionato. Dopo l'overdose tra ottobre e marzo con la serie A che non si era fermata neppure per le festività natalizie, tirare il fiato lo scorso week end era servito un po' a tutti. Anche alla Fiorentina, nonostante prima della sosta per le nazionali ci fosse stato lo storico trionfo sulla Juventus. Ma la squadra era stanca e a Palladino non è dispiaciuto lavorare senza partite.
Le verità del tecnico...
A proposito, alle 15,30 di oggi, venerdì 28 marzo l'allenatore gigliato torna in conferenza stampa: come di consueto parla a 48 ore dalle partite di campionato e il match contro l'Atalanta in programma domenica 30 al Franchi, appunto si avvicina. Facile ipotizzare che si riparta proprio dal 3-0 costato la panchina a Thiago Motta, ma ora c'è da guardare avanti. Ai due mesi di fuoco che attendono i viola, in cui il tecnico si gioca il futuro.
... e il dibattito sulla sua conferma
L'ex allenatore del Monza sostiene di essere in linea con quanto gli è stato chiesto in estate dal presidente Commisso, però a oggi la Fiorentina sarebbe fuori dall'Europa per la prossima stagione. Inaccettabile, per la rosa che gli è stata messa a disposizione. Tanto che in città non tutti concordano sulla bontà di una sua permanenza sulla panchina viola. Al netto degli errori che ha sicuramente commesso, l'impressione è che si giocherà tutto nel rush finale in campionato (è ottavo ma a soli 5 punti dal quarto posto) e in Conference, dove la strada verso la finale non sembra così tortuosa.
L'Atalanta il primo spartiacque
Per pensare ai carneadi del Celje (andata il 10 aprile in Slovenia) ci sarà comunque tempo. Prima sono in programma due scontri diretti in serie A appunto contro l'Atalanta e a San Siro, sponda Milan. Match potenzialmente già decisivi. Non a caso per la sfida contro il nemico Gasperini, il Franchi sarà pieno, al netto dei lavori che limitano - e di molto - la capienza dell'impianto di Campo di Marte. Con ogni probabilità i viola ripartiranno dal 3-5-2 con cui sembrano aver trovato la quadra, puntando sulla verve di Gudmundsson (nella foto di copertina) e - soprattutto - la vena realizzativa di Kean.
Il duello (mancato?) tra bomber azzurri
La sontuosa doppietta in azzurro a Dortmund ha fatto schizzare ulteriormente il valore dell'ex juventino ma per pensare a come respingere le sirene che sicuramente suoneranno in estate ci sarà tempo: ora Palladino chiede al giovane attaccante di confermarsi come miglior attaccante italiano. In fatto di gol, fin qui, l'atalantino Retegui ha fatto meglio ma ora pare in calo e - al netto di recuperi miracolosi - salterà anche la sfida a distanza sul terreno del Franchi perché il guaio muscolare che ha indotto Spalletti a rimandarlo a Zingonia, non lo ha ancora superato.