Verso la Conference, con il campionato che resta però primario. Il successo di Como ha avvicinato la Fiorentina al traguardo, ma la salvezza resta ovviamente tutta da conquistare.
La scelta di Paratici
Così giovedì nel gelo di Byalistok, in Polonia, in campo andranno probabilmente quelli che hanno meno spazio. Il direttore sportivo Paratici nel giorno della sua presentazione era stato chiaro in tal senso pur rimarcando che comunque perdre non piace a nessuno in nessuna competizione. Basti pensare però che otto dei giocatori che erano in campo a Losanna nell’ultima partita prima dei play off di Conference non vestono più viola, per capire le gerarchie di Vanoli.
Le seconde linee
Spazio forse dunque a Christensen tra i pali, magari Kouadio in difesa, Fortini in fascia, Fazzini a centrocampo e, con ogni probabilità, Piccoli in attacco. Basterà per eliminare lo Jagiellonia che non ha un grande pedigree internazionale ma in Polonia vola e guarda tutti dall’alto?
I rientri
Intanto la squadra lavora al Viola Park: Solomon, usicto malconcio dalla sfida del Sinigaglia, non preoccupa ma sarà sicuramente preservato per il derby di lunedì prossimo con il Pisa. Partita che hanno nel mirino anche Gudmundsson che sta molto meglio ma in conference non sarà comunque rishciato e Rugani.
La voglia di Rugani
L’ex Juventus sarà presentato nella giornata di martedì al Viola Park. Un altro segnale di come anche lui sia sulla via del recupero dall’infortunio che da dicembre lo ha messo fuori causa. Il fedelissimo di Pratici non vede l’ora di contribuire alla causa: l’impressione è che contro il Pisa arrivi la prima convocazione, anche se la coppia formata da Pongracic e dal rientrante Ranieri, a Como è sembrata dare ampie garanzie.