Il bilancio di vent'anni di gestione

Modello Rari Nantes Florentia, dove lo sport diventa lavoro

Da 8 dipendenti a 26 lavoratori a tempo indeterminato, da 150 a 330 collaboratori tra bagnini, istruttori, atleti e allenatori; da 3 impianti a 7 strutture gestite

Modello Rari Nantes Florentia, dove lo sport diventa lavoro

Lo sport non è soltanto agonismo, risultati e medaglie. È lavoro, educazione, responsabilità sociale, salute personale, inclusione e presidio quotidiano del territorio. Alla Rari Nantes Florentia questa visione, negli ultimi vent’anni di presidenza Andrea Pieri, è diventata un modello gestionale, organizzativo e sportivo solido, riconoscibile e misurabile, capace di unire crescita agonistica, occupazione, formazione, sostegno alle famiglie e servizio alla comunità.

I numeri raccontano la portata di questo percorso: da 8 dipendenti a 26 lavoratori a tempo indeterminato, da 150 a 330 collaboratori tra bagnini, istruttori, atleti e allenatori, oggi inquadrati con contratti sportivi; da 3 impianti a 7 strutture gestite tra Firenze e provincia. Dietro queste cifre ci sono posti di lavoro, servizi garantiti, competenze costruite e un rapporto quotidiano con migliaia di famiglie.

La Florentia non è una società privata orientata al profitto, ma una storica associazione sportiva che ha trasformato la propria identità in un sistema sociale, educativo e gestionale. La gestione degli impianti non è separata dalla missione sportiva, ma ne rappresenta la base concreta: piscine, corsi, attività agonistica, formazione, lavoro e inclusione fanno parte di un’unica filiera.

Attraverso la cura, la gestione e la manutenzione di impianti di proprietà pubblica, la Rari Nantes Florentia svolge un servizio di valore pubblico. Non si limita a tenere aperte le piscine: le rende vive, sicure, accessibili e capaci di rispondere a bisogni reali, dalla pratica natatoria alla prevenzione, dall’attività motoria alla salute, dall’educazione sportiva alla socialità.

La diffusione dello sport, oggi riconosciuta anche nel suo valore costituzionale, diventa parte di una responsabilità più ampia: promuovere benessere personale e salute sociale. La piscina è uno spazio pubblico vissuto ogni giorno da bambini, ragazzi, famiglie, anziani, persone con disabilità, atleti e cittadini.

Uno degli elementi più significativi del modello Florentia è la sua capacità di autoalimentarsi. Tanti ragazzi entrano da bambini e, negli anni, restano legati all’ambiente: alcuni passano dalla vasca alla scrivania, altri diventano bagnini, istruttori, educatori, allenatori o collaboratori. Una fucina di persone, dove si cresce, si impara, si lavora e si restituisce alla comunità ciò che si è ricevuto.

A rafforzare questa vocazione c’è anche l’attività della propria Onlus, attraverso la quale la Florentia sostiene le famiglie in difficoltà e rende lo sport più accessibile, inclusivo e vicino a chi ha più bisogno.

Dentro questa visione si inserisce anche la pallanuoto paralimpica, fiore all’occhiello del progetto biancorosso. La Florentia vanta la squadra più titolata della FINP, capace nel 2025 di realizzare un en plein storico con Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa Italiana. A questo si aggiunge la presenza di un nuotatore con sindrome di Down campione del mondo della specialità e primatista mondiale nei 200 farfalla: risultati che confermano la forza di un modello inclusivo capace di produrre appartenenza, talento e alto livello sportivo.

Da questo sistema nascono anche risultati di valore storico. In vent’anni la Rari Nantes Florentia ha consolidato la propria tradizione nella pallanuoto e costruito un percorso di eccellenza anche nel nuoto e nel nuoto artistico, diventando una realtà unica nel panorama acquatico italiano per ampiezza, continuità e qualità del progetto.

Il dato olimpico è il simbolo più alto di questa crescita. Dopo i tre atleti presenti ai Giochi di Tokyo, a Parigi la Florentia ha scritto una pagina senza precedenti nella storia del club, dello sport fiorentino e del movimento toscano: per la prima volta cinque rappresentanti biancorossi hanno preso parte alla spedizione azzurra, con quattro nuotatori, una pallanuotista e un tecnico. Un risultato che certifica la capacità della società di formare, accompagnare e portare atleti e figure tecniche fino al massimo palcoscenico internazionale.

Non si tratta di exploit isolati, ma del frutto di una visione costruita nel tempo, di investimenti sulle persone, di competenza tecnica, continuità gestionale e capacità organizzativa. Alla Florentia il risultato sportivo non è separato dal modello sociale: ne è la conseguenza più visibile.

Alla Rari Nantes Florentia non si formano soltanto atleti. Si formano persone, professionisti, cittadini e campioni: nello sport, quando il talento incontra il metodo; nella vita, quando la disciplina incontra i valori.