Alla Villa Reale di Marlia (Lucca): uova giganti decorate ad arte, caccia al tesoro e picnic nel parco.Anche a Pasquetta la storica dimora aprirà i suoi 16 ettari di parco per “La Villa Reale dalle Uova Giganti”, un evento che trasformerà il tradizionale weekend pasquale in un’esperienza immersiva, tra gioco, creatività e botanica.
A Santa Maria a Monte (Pisa) c’è la Processione delle Paniere, la tradizionale festa religiosa in onore della patrona Beata Diana Giuntini. Si svolge ogni anno il Lunedì di Pasqua. Alle 18 la processione delle spettacolari composizioni di fiori per le vie del paese
Nel comune di Castelfiorentino Lunedi’ c’e’ “Pasquetta a Petrazzi”, nella frazione visita guidata alla Villa dove dormì Garibaldi, esibizioni di tiro alla fune, tour in jeep 4×4, musica e food. A tutti i visitatori, una confezione dei “biscotti Garibaldi” preparati con la ricetta originale.
A Piteglio, sulla montagna pistoiese, come da tradizione nel lunedi’ dell’angelo, torna la festa della farina dolce che celebra il ritorno a casa dei carbonai. A partire dalle 12 si potranno gustare squisitezze a base di farina di castagne: necci, frittelle, castagnaccio, polenta dolce.
Lunedì 6 aprile a Bibbona (LI) si terranno due eventi tradizionali: la Festa del Cedro e il Palio delle Botti. La mattina di pasquetta con il mercatino e le degustazioni, pomeriggio in scena il palio delle contrade chiamate a spingere grandi botti.
A San Martino sul Fiora, frazione del Comune di Manciano (Grosseto), lunedì 6 aprile seconda giornata della 56ª edizione della Sagra dell’Agnello: piatto tipico il buglione di agnello, zuppa tradizionale a base di agnello in umido e pane.
A Pienza (SIena): primo appuntamento con la festa di primavera nel giardino dei lecci: pietanze tipiche toscane tra cui eccezionalmente l’agnello alla brace.
Se siete all’Isola d’Elba, non perdetevi la Sagra della Sportella all’Eremo di Santa Caterina a Rio nell’Elba, che si tiene proprio nel giorno di Pasquetta. La sportella è il dolce tipico degli innamorati: si tratta di una sorta di pane dolce a forma di ferro di cavallo, dall’affascinante storia: un giovane nel giorno di Pasqua regala dei fiori alla propria amata. Se è ricambiato, ricambierà con una sportella nel Lunedì dell’Angelo.