Domenica sera, 21 giugno, si è svolta a Viareggio la fiaccolata spontanea organizzata dagli amici di Gabriele Martini, il giovane di 17 anni che nella notte fra venerdì 19 e sabato 20 giugno ha perso la vita nelle vicinanze della discoteca Twiga, a confine fra Marina di Pietrasanta e Forte dei Marmi.
Gabriele, per tutti “Gabbo”, stava tornando a casa in scooter assieme all’inseparabile amico Tommaso.
I due si sono scontrati con un Range Rover condotto da un imprenditore di 27 anni in vacanza al Forte, Luigi Giordano, che dopo lo schianto si è allontanato a piedi dal lungomare, senza prestare soccorso.

Assieme a lui, due ragazze: per diverse ore i tre sono stati irreperibili, fino alla decisione di Giordano – sabato pomeriggio (20 giugno) – di consegnarsi alle forze dell’ordine.
L’uomo è stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale aggravato da fuga e omissione di soccorso, mentre le due donne sono state denunciate per omissione di soccorso.
Giordano si trova adesso ai domiciliari e oggi sarà sottoposto in tribunale a Lucca all’udienza di convalida.

Oltre 1000 persone hanno preso parte alla manifestazione organizzata in poche ore dai compagni di classe del liceo scientifico sportivo che Gabbo frequentava a Viareggio.
Il ritrovo è stato di fronte alla scuola, dalla quale i presenti si sono mossi verso la spiaggia del Muraglione perché il mare è il luogo del cuore per i viareggini.